UFFICIO STAMPA – D’Alma

Il marchio D’ALMA nasce dall’amicizia e collaborazione di due giovani donne appassionate dell’arte del pellame e del “realizzato a mano”. A dare vita a questo progetto Federica Melani e Romina Palladino.

Due anime, Dos Alma, che si fondono a crearne una sola D’ALMA, confermando il forte legame tra Federica e Romina. Due sorelle separate alla nascita, una, Federica, Toscana DOC, l’altra, Romina, originaria di Buenos Aires. Ritrovate a Firenze hanno deciso di unire le loro creatività per realizzare un prodotto unico.

D’ALMA è inoltre l’acronimo che sta alla base della loro filosofa: Davanti Ai Limiti Mai Arrendersi. Ed è proprio quello che le due designers hanno fatto: non si sono arrese davanti alla difficoltà del momento economico che il nostro Paese sta attraversando. Anzi, ci hanno messo tutta la passione e l’ostinazione per raggiungere un obiettivo importante: realizzare una collezione Made in Italy, o meglio, realizzata a mano a Firenze, con pellame di pregio ed ottenendo la perfezione del prodotto su misura.

Settembre, andiamo, è tempo di migrare”. Ed è a settembre 2011 che la volontà di Romina e Federica si trasforma in realtà. Partendo da un ricordo del passato, l’odore di pelle che Federica avvertiva ogni volta che varcava la soglia dell’azienda del padre, passando per lo studio della moda presso l’International Institute Fashion Design & Marketing Polimoda – la migliore scuola nel settore fashion – fino alla capacità di creare tutto un mondo fatto di pelle e borchie.

La pelle che si adatta al corpo come fosse una seconda pelle, rinnovando il concetto del mero giacchetto: da indumento che protegge dal freddo ad urlo silenzioso di egocentrismo. Un’edizione limitata fatta da capi che si distinguono per il tocco aggressivo ed accattivante che solo la borchia può dare. Borchie sulle spalline rinforzate, borchie nel reverse e sulle maniche, borchie sulla cintura da portare rigorosamente slacciata.

Una “borchia killer” che aumenta quell’alone di mistero che ogni donna porta con sé. Quell’altalenarsi di ruoli che ogni donna interpreta. Quel gioco di identità che diventa tangibile solo quando ad un vestito all’apparenza sobrio e casto, viene abbinato un giacchetto attillato e borchiato in pelle nera che ribalta il messaggio: dietro alla porta della classica brava ragazza si cela un mondo graffiante.

Grazie alla collaborazione con la modellista Elisabetta Gambini, D’ALMA presenta martedì 28 febbraio presso lo YAB di Firenze la sua prima collezione primavera-estate. In pochi mesi le due anime hanno costruito la loro immagine. Due personalità, due grandi capacità, due giovani per dare vita ad una collezione unica: D’ALMA.