Conferenza stampa MyWhere

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2 ottobre 2012. È nato MyWhere.

Un nuovo portale online, un nuovo modo di fare comunicazione, un esempio di diario post-moderno: una visione di piccoli atti creativi resi possibili dalla magia di internet.

Sul nuovo sito http://www.mywhere.it, otto categorie che racchiudono le percezioni private di persone che vivono al nostro fianco, con l’obiettivo di farci conoscere meglio la città che è attorno a noi.

Grande presenza di pubblico e di giornalisti ieri a Palazzo Segni Masetti per la presentazione del nuovo portale http://www.mywhere.it.

La continua necessità di comunicare, di approfondire, di scambiarsi idee e concetti oggi è indubbiamente più rapido e interattivo grazie a internet. I testi possono essere letti con immediatezza e chiunque può commentare, postare, twittare e condividere con altrettanta velocità. Ed è proprio attorno a questo scambio che ruota MyWhere: uno scambio di concetti ma soprattutto di emozioni. Chi scrive per MyWhere, prima di mettersi alla tastiera, ha vissuto un’emozione. Si è impressionato di fronte a un’opera d’arte, ha assaporato cibi sapientemente cucinati, ha provato un nuovo telefono o conosciuto una persona interessante. La scrittura viene dopo. Ma quando arriva, da ogni singola lettera deve trapelare il flusso di emozioni.

Un diario, dunque. Un esempio di diario post-moderno: una visione di piccoli atti creativi resi possibili dalla magia di internet che vedrà coinvolti collaboratori con idee, stimoli e interessi differenti. La rinuncia, cioè, a un’univoca definizione della realtà che si traduce nell’apertura alle tematiche e ai moduli più svariati, in cui lo strumento linguistico è di fondamentale importanza. La parola narrativa accoglie la polifonia del mondo reale, utilizza l’iterazione per creare suggestivi giochi di risonanze.

I giovani fondatori di MyWhere, Roberta Filippi (giornalista e organizzatrice di eventi), Simona Gavioli (critico e curatore d’arte) e Luigi Centoducati (account manager e realizzatori di siti web), accettano la sfida di avvicinare l’esperienza di scrivere partendo da percezioni private e di variare a seconda delle necessità che la tecnologia veloce impone.

“Con MyWhere vogliamo riscoprire la gioia della lettura, il godimento nella scrittura e un pizzico di criticità nel dialogo con l’autore, senza, così, perdere la nostra originalità e soggettività” dichiara Roberta Filippi, direttore responsabile. I contenuti di MyWhere saranno come un taccuino di viaggio, un ripensamento di un evento che ha particolarmente colpito lo scrittore, un block notes di tanti percorsi che mantengono i racconti legati alla rielaborazione di un testo”.

MyWhere, diventerà un laboratorio nel quale l’esperienza di scrivere partirà da percezioni private. “Abbiamo voluto suddividere il portale in categorie, al fine di permettere al lettore una più facile navigazione all’interno di quell’intreccio di flussi di coscienza che caratterizzano MyWhere” spiega Simona Gavioli, editore. “Arte, Tecnologia, Shopping, Viaggi. E ancora: Cooking, Sport, People, Night. Tutte le categorie sono declinate con l’aggettivo possessivo MY, a testimonianza del fatto che gli scritti all’interno di ogni categoria rappresentano il privato pensiero di chi scrive, ciò che una volta sarebbe stato segretamente conservato in un diario”.

Inoltre, ogni weekend, verranno pubblicate differenti rubriche intimamente legate a personaggi più o meno conosciuti che si riveleranno attraverso racconti d’arte, di moda, di erotismo, di letteratura.

La sinergia creata tra i collaboratori di MyWhere e la città di Bologna è stata incoronata a Palazzo Segni Masetti, sede di Confcommercio Ascom Bologna, uno dei luoghi storici della città. “La presenza di Confcommercio Ascom Bologna a patrocinare iniziative in grado far scoprire il vero fascino della città e del territorio, in ogni sua forma e maniera, è fondamentale per chi, come noi, crede che ogni città possa essere raccontata proprio da chi ci vive, attraverso racconti personali, emozioni e condivisione”.

Il sito è un work in progress, che col tempo si arricchirà sempre di nuovi contenuti. Attualmente racconta il lifestyle del mondo con interessanti approfondimenti della città di Bologna, lasciando a chi scrive la massima libertà di espressione messa, però, a confronto con una selezione e un editing rigoroso grazie al supporto di un team di professionisti. Per questo motivo MyWhere si mette a disposizione di chiunque abbia interesse a mostrare il suo modo di vedere la città, di esprimere la propria filosofia, il punto di vista e le visioni di un mondo possibile: arte, cucina, letteratura, design, moda… a cavallo tra passato, presente e futuro.