Premiazione del Concorso “La sicurezza non è un optional”

Si è svolta stamattina, presso la Sede di SicurZone a Ospitaletto (BS), la premiazione del Concorso “La sicurezza non è un optional”.

Presenti, oltre alle classi partecipanti, anche la Geom. Nadia Bettari, Coordinatrice dalla Commissione Sicurezza del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Brescia che ha premiato, insieme al Geom.Armido Bellotti (in rappresentanza del consiglio direttivo del Collegio) le classi.

Ad aggiudicarsi i premi come migliori classi sono state, al primo posto, la 4C (a.s. 2012-2013) dell’Istituto TecnicoTartaglia-Olivieri accompagnata dal Preside Prof. Taddei, che ha ricevuto il Casco d’Oro. Al secondo posto, col Casco d’Argento, la 3D dell’ISIS Daverio di Varese accompagnata dal Vicepreside Prof. Occhicone mentre, al terzo posto, a ricevere il Casco di Bronzo, la 4L dell’ISIS Antonietti di Iseo.

Sono stati, inoltre, consegnati 3 premi ai migliori studenti: il primo miglior studente ad aggiudicarselo e a ricevere in regalo un iPad Mini è stato Federico Bellotto della 3D ISIS Daverio. Al secondo e al terzo posto, entrambi dell’istituto Tartaglia-Olivieri, rispettivamente Enrico Alberti che si è aggiudicato un iPod Touch, e Stefano Verona che è stato premiato con un iPod Shuffle. I premi sono stati realizzati grazie al contribuito del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Brescia. Un premio speciale è stato consegnato ad Andrea Daria Salomoni: un casco rosa in qualità di miglior studentessa donna.

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Il progetto, volto a promuovere, sviluppare e sostenere la conoscenza, lo studio della qualità della prevenzione e protezione dei rischi per la sicurezza ha coinvolto, in questa I edizione, 7 istituti tecnici: Tartaglia-Olivieri di Brescia, IIS Antonietti di Iseo, ISISS F.Daverio di Varese, ISIS Facchinetti di Castellanza, ITG di Somma Lombardo, ITC Zappa di Saronno, Einaudi San Paolo d’Aragon, per un totale di 19 differenti classi e 360 studenti.

Dopo un approfondimento teorico in aula e un test di verifica dell’apprendimento, i ragazzi si sono messi in gioco con la prova pratica. Durante la premiazione, alcuni di loro, hanno mostrato il giusto metodo di vestizione di un’imbracatura, raccontando piccoli aneddoti del percorso e dei dispositivi che hanno incontrato durante la giornata.

Attraverso il Concorso, gli studenti hanno potuto apprendere, durante la parte pratica gestita da operatori qualificati e certificati, le problematiche e le difficoltà dei vari lavori e le soluzioni migliori per affrontarli, oltre che approfondire teoricamente le normative, nello specifico i rischi contro le cadute dall’alto mediante l’utilizzo di punti di ancoraggio (linee vita). “È stato fondamentale presentare ai lavoratori di domani, il mondo della sicurezza. Speriamo di aver aiutato i professori nella spiegazione, completando la parte pratica con la teoria” chiosa Raffaele Scorza, direttore di Sicurzone.

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